Gatto Certosino

Affascinante, intelligente, affettuoso e riservato: questo è il gatto Certosino che con il suo aspetto e il suo carattere riesce a far innamorare chi lo possiede.

gatto certosino
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Conosciamo meglio questo splendido felino.

Un gatto dalle origini misteriose

Il Certosino è un gatto tanto popolare e bello che, secondo la leggenda, nei secoli ha saputo guadagnarsi l’ammirazione di raffinati principi islamici, la stima di rudi cavalieri crociati, l’affetto di monaci pazienti, politici influenti e originali pensatori.
Sull’origine del gatto Certosino esistono diverse ipotesi e ciò rende la sua storia affascinante e misteriosa.
Una delle teorie (forse la più accreditata) vede questa razza provenire dalla Francia, poiché molti libri settecenteschi chiamano “Certosino” i gatti parigini di colore grigio-blu.
Il suo nome rimanderebbe ad una regione montagnosa della Francia, la Grande Chartreuse, dove nel XI secolo i monaci Certosini vivevano nel loro monastero e che si dice allevassero questi gatti dal colore particolare. Si dice, a proposito di questa teoria, che i Cavalieri Templari, di ritorno dalla Terra Santa, si fermarono nella Grande Chartreuse e decisero di lasciare i propri gatti ai monaci per difendere le dispense dall’attacco dei roditori.

Un’altra ipotesi vuole che il nome Certosino derivi da un tipo di lana spagnola pregiata del Settecento, il “Pile de Chartreux“, cioè “lana di Certosino”. All’epoca i pellettieri commerciavano la pelle di gatto, specialmente quella dei gatti che finirono chiamati Certosini, data la morbidezza e la “lanosità” del loro pelo.

La storia moderna della razza inizia negli anni Trenta del Novecento, quando le sorelle Légere scoprirono in Bretagna, gatti dal particolarissimo mantello grigio-blu. Tra varie vicissitudini, solo nel 1977 il gatto Certosino è stato riconosciuto ufficialmente. La diffusione in Italia del gatto certosino si deve all’interessamento e alla passione del signor Tonelli, fondatore del Club del Gatto Certosino Italia.

L’aspetto del gatto Certosino

Robusto, forte e grande, il Certosino è un gatto possente ed elegante anche nell’aspetto.

Il pelo

La caratteristica fisica più evidente del gatto Certosino e anche quella più apprezzata, è il suo mantello. Di colore grigio cenere-blu, è lucido, intenso e presenta un fitto sotto pelo.
E’ idrorepellente, quindi questo gatto vive bene anche in zone umide e fredde.
L’aspetto del pelo risulta lanoso e per questo è morbidissimo al tatto!
Per essere considerato “puro”, il pelo del Certosino non deve presentare striature ma essere uniforme nel colore.

Gli occhi

Il Certosino ha occhi grandi, rotondi e inclinati verso l’alto. Il colore giallo-cuoio intenso degli occhi è una delle caratteristiche distintive di questo gatto.

La testa

La testa del gatto Certosino ricorda un trapezio rovesciato e ha vistosi zigomi. Il naso è dritto, non molto lungo e leggermente schiacciato.

Le orecchie

Le orecchie del Certosino sono di media grandezza e con punta arrotondata, attaccate in alto e ben distanziate.

Il corpo

Il gatto Certosino è di dimensioni medio-grandi e il maschio arriva a pesare anche 8 kg. Il torace è ampio e il dimorfismo sessuale è molto evidente in questa razza (la femmina infatti è molto più piccola del maschio e ha guance meno evidenti).

La coda

La coda di questo gatto è grande, non troppo lunga e si assottiglia verso la punta.

Le zampe

Le zampe del Certosino sono di media lunghezza, i muscoli sono visibili e forti, i piedi sono grandi, rotondi, larghi, ben ricoperti dal pelo e presentano cuscinetti morbidi.

Un gatto docile, affettuoso ma riservato

gatto certosino carattere

Il carattere del gatto Certosino è meraviglioso e dolce ma va ben capito e rispettato. E’ un gatto riservato, difficilmente lo si sente miagolare e tendenzialmente preferisce la solitudine. E’ poco invadente, per questo esige che gli altri non lo siano con lui: è affettuoso e docile ma con i suoi tempi. Sarà sempre lui a stabilire quando è il momento delle coccole e quello del gioco.
Essendo un gatto riservato, non ama molto il chiasso, pertanto si infastidisce per le chiacchiere continue e si irrita facilmente.
E’ un gatto adatto a persone sole o anziane e convive bene con altri gatti, cani e bambini (perché se disturbato non graffia ma preferisce rintanarsi in un posto sicuro).
Il gatto Certosino stabilisce legami d’amore profondi con i componenti della famiglia ed è anche abbastanza tollerante (di più il maschio).
Dietro il suo aspetto paffuto, dolce e tranquillo c’è quindi un gatto dalla personalità forte che ama essere libero.

Il gatto Certosino: intelligente e rispettoso

Il Certosino è un ottimo cacciatore di topi e giocare con lui mette a dura prova la nostra intelligenza: per lui si tratta di una vera e propria dimostrazione di strategia!
Essendo molto sicuro di sé, il Certosino maschio non sente neanche la necessità di mostrare la propria dominanza, pertanto non tende a marcare il territorio.
E’ un gatto che non perde mai il controllo e per questo si può stare tranquilli che difficilmente farà cadere i nostri soprammobili!

Pulizia e cura

Il Certosino è un gatto forte e robusto, pertanto non tende ad avere problemi fisici particolari.
Per mantenerlo pulito basta spazzolarlo regolarmente (una volta a settimana) per evitare che la pelliccia si infeltrisca. Se è particolarmente sporco, usare prodotti specifici per gatti.

Vuoi aggiungere qualcosa? Possiedi un gatto Certosino? Ne vorresti uno? Scrivici!

 

 

3 risposte a “Gatto Certosino”

  1. Daniela Grimaldi ha detto:

    Ho un gatto certosino maschio che domani compie 7 mesi. mi dicono che e’ arrivato il momento di sterelizzarlo , ma ho dubbi in merito ed ora che ho letto nel vostro blog che non e’ gatto che tende a spruzzare quando raggiungera’ lo sviluppo mi chiedo se forse non e’ presto anche per via del fatto che perderebbe lo sviluppo delle bellissime guanciotte a sterelizzazione avvenuta. se foste cosi’ gentili di darmi il vostro parere ve ne sarei molto grata.

    • Milk Milk ha detto:

      Ciao Daniela, se il suggerimento di sterilizzarlo è arrivato dal tuo veterinario ti consigliamo di seguirlo. In genere è possibile aspettare anche fino ai dieci mesi prima di sterilizzare un gatto maschio, tenendo però conto che esiste il rischio che inizi a spruzzare urina dal forte odore. Speriamo di averti chiarito le idee, in caso contrario scrivici pure!

  2. Anna ha detto:

    Ho vissuto 14 anni d’amore con il mio certosino che, dopo la morte della sua sorellina, si è lasciato andare. Ora ne ho un altro e, per quanto ben consapevole che ogni gatto ha il suo carattere, è comunque cometamente diverso. Diventa isterico se si tenta di prenderlo al punto che avrò seri problemi quando sarà l”ora di portarlo dal veterinario e non è assolutamente dolce ed affettuoso come ci si aspetterebbe da un certosino. Adora solo la sua nuova sorellina gatta di cui è l’ombra. Ha 5 mesi e solo da due è con me. Posso ancora sperare che cambi?

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