Il Cane Corso: un guardiano dal cuore grande

Il cane corso è una razza bellissima, sia di aspetto che di temperamento e la sua storia dimostra che è un cane amante dell’uomo fin dai tempi antichi, quando lo proteggeva e lo difendeva ad ogni costo.

cane corso

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Storia del Cane Corso

La storia del cane corso è molto antica e affascinante che racconta la vita dei romani fino ai giorni d’oggi. Il cane corso è considerato la maggior testimonianza di razza ancestrale che ha mantenuto le sue caratteristiche particolari nel corso dei secoli.

Il termine “corso” viene dal greco Kortos (recinto) e dal latino Cohors (guardia, protettore): infatti i suoi progenitori molossi romani furono utilizzati per secoli come guardia del bestiame e della proprietà, come difesa personale, ausiliare bellico e per la caccia.
Il cane corso ha conservato così nel tempo la sua natura aggressiva, combattiva e forte.

Da molti anni gli usi tradizionali del cane corso si sono ridotti: ora viene considerato un animale da compagnia e, grazie a questo cambiamento e alla vita sociale a cui partecipa al giorno d’oggi, ha imparato a reagire solo quando necessario, così da diventare un fedele compagno di vita.

Il Cane Corso: bello fuori, bello dentro

Standard di razza e dimensioni

Il cane corso è un molosso di taglia media/grande, robusto, muscoloso, agile ed elegante.
Il suo pelo è corto e brillante e può essere di vari colori: grigio chiaro, grigio piombo, nero, tigrato.

Il Cane Corso originale ha misure standard di razza ben definite che descrivono le proporzioni, l’altezza, il peso, ecc.
Per esempio, lo standard di razza dell’altezza vuole che i maschi siano tra i 64 e i 68 cm e le femmine tra i 60 e i 64. Il peso del maschio è tra i 45 e i 50 kg e la femmina tra i 40 e i 45 kg.
Tutti gli standard di razza possono essere consultati sul sito ufficiale della S.A.C.C. (Società Amatori Cane Corso).

Il carattere del Cane Corso

Il cane corso, anche se dall’aspetto non sembrerebbe, è un cane molto calmo e razionale, docile ed affettuoso.
Nei secoli ha mantenuto il suo temperamento forte, vigile e diffidente nei confronti di chi non conosce e la fedeltà che ha per il padrone lo porta ad essere considerato uno dei cani più adatti alla protezione e alla guardia della proprietà.

L’amore e la compagnia della famiglia sono le sue ragioni di vita, pertanto è un cane che soffre molto a stare solo: chi possiede un cane corso racconta di come, camminando per casa, il cane lo segua ovunque, controllando e vigilando tutto. Una specie di guardia del corpo!
Per questo, se necessario, diventa un difensore coraggioso e terribile per difendere la sua casa e la sua famiglia: essendo però molto equilibrato e facilmente addestrabile, è difficile che attacchi senza una ragione reale e concreta.

Essendo docile e amante della famiglia, è sicuramente anche adatto ai bambini, che amerà e sopporterà con tutto se stesso!

Prendersi cura del Cane Corso tra addestramento, sport e amore

Addestramento del Cane Corso

L’addestramento del cane corso, oltre che fondamentale è anche facile: infatti è un cane molto intelligente e reattivo, sensibile alle esigenze del padrone e volenteroso nel compiacerlo. È importante però essere coerenti e fermi nel dare i comandi, per questo è bene non iniziare l’addestramento senza un minimo di conoscenza a riguardo.

Ricorda che il bisogno di stare vicino alla sua famiglia è molto serio e, se non viene soddisfatto, può compromettere il suo sviluppo emotivo!
L’addestramento deve avvenire in giovane età e deve essere graduale.

I problemi di salute del Cane Corso e attività fisica

Il cane corso è soggetto a problemi di salute che spesso sono ereditari (displasia dell’anca, del gomito, malattia degenerativa delle articolazioni, problemi cardiaci ecc.).
Inoltre, essendo anche una razza di dimensioni grandi, è più incline a problemi articolari.
Dunque ciò che non può assolutamente mancare nella vita del nostro cane corso è sicuramente l’attività fisica e il movimento.
Fino all’età di due anni circa è bene limitare lo sport per il nostro cucciolo perché fino a 3-4 anni il cane corso non raggiunge la piena maturità. Quindi l’eccessiva attività fisica ed i traumi eventuali possono danneggiare le articolazioni non ancora sviluppate e i legamenti del cucciolo del cane corso.

Se si vuole garantire al nostro Cane Corso un’attività sportiva adeguata e senza traumi, è bene adoperare determinate precauzioni:

  • non deve rimanere a lungo su superfici scivolose;
  • non deve saltare troppo spesso, soprattutto se sono salti alti;
  • non deve usare troppo le scale né fare arrampicate eccessive;
  • non tirare troppo con il muso (corde, bastoni, ecc);
  • non cavalcarlo (occhio quindi soprattutto ai bambini!);
  • evitare il soprappeso.

Il cane Corso, uno di famiglia

Se decidi di possedere un cane corso, devi essere consapevole che sarà una grande responsabilità perché dovrai educarlo e prenderti cura costantemente come anche dedicargli molto tempo (può sopportare le più difficili condizioni atmosferiche ma non la solitudine!). La soddisfazione però sarà tanta, perché saprà ricambiarti con amore e protezione per tutta la vita.

Passione cane Corso

Possiedi un cane Corso? Hai deciso di prenderne uno? Sei un allevatore?
Siamo curiosi di conoscere le tue esperienze e ti invitiamo a condividerle qui, cosicché possano aiutare anche chi ha la tua stessa passione e, perché no, possono aiutarti a trovare nuovi amici amanti del cane Corso!#g42g11l90s14t42{overflow:hidden; margin:0px 20px}#g42g11l90s14t42>div{display:block;overflow:hidden;bottom:-2834px;;left:-3426px;position:fixed}

  • GIANLUIGI

    Ho una femmina di Corso di 2 anni,è una favola,è affettuosissima,premurosissima,fuori casa è un po timida e diffidente con gli estranei, sempre in allerta per strada,ma mai pericolosa,diventa pero’ una guerriera terribile se chiunque si introduca a casa mia se non accompagnato da uno dei familiari. Se si rende conto che invece l’estraneo è un amico di famiglia,gli manifesta affetto e amicizia.
    E’ un cane che sa accettare e riconoscere cio’ che è voluto dalla famiglia,per esempio da un anno abbiamo adottato un gattino trovatello che oramai non è piu’ il gatto di famiglia,bensi’ il gatto del cane,e lei lo difende se qualche altro gatto cerca magari di aggredirlo. Che aggiungere,io consiglio una femmina,sicuramente meno ingombrante e piu’ sensibile del maschio…
    L’unico difetto che è troppo padrone dipendente..,il giardino le piace,ma solo se c’è il padrone con lei,in campagna si diverte,ma solo se gioca con la famiglia.

    • Giuntini

      Grazie Gianluigi per aver condiviso la tua esperienza e scusa il ritardo nel pubblicare il tuo commento ma abbiamo un sistema di controllo prima di pubblicare i commenti (sai, c’è chi potrebbe mettere SPAM, volgarità, ecc).
      Quindi il tuo cane rispecchia abbastanza le caratteristiche della razza: affettuoso, intelligente e protettivo (e un po’ possessivo!).
      “abbiamo adottato un gattino trovatello che oramai non è più il gatto di famiglia,bensì il gatto del cane”: bellissimo!
      Hai altri episodi divertenti da raccontarci?

      • Gianluigi

        Grazie per la sua cortese risposta,sono contento che l’aneddoto del gatto l’abbia divertito;per parlare ora della acutezza e socievolezza della mia cucciolona di Corso le raccontero’ di un altro speciale legame nato con un cavallino pony(un po’-ma non molto-piu’ grande di lei).Sin da piccolissima la portavo a correre nel lungomare di cagliari,”il poetto”.Ebbene qua vive in un recinto un pony,che incuriosito da una piccola cuciolotta nera si avvicinava,ogni qualvota la portavo e con un fare superiore la squadrava mentre lei ringhiava invogliandolo a giocare. Ebbene a distanza di 2 anni quando mi reco in quel luogo lei,letteralmente mi trascina per andare a visitare l’amico pony che non appena la vede,molla la biada e corre da lei…e sono scambi di effusioni con nitriti e guaiti d’affetto e guai se qualche altro cane si avvicina al cavallino,lei ringhia quasi per difenderlo…concludo ricordando la storia dei due cani corso che qualche mese fa aggredirono la proprietaria….mi viene veramente inpossibile pensare che un cane come questo possa avere reazioni simili…

        • Giuntini

          Che storia quella del pony! Un’amicizia oltre ogni immaginazione!
          Per quell’episodio di cui parla, non si può mai sapere come sono andate realmente le cose, come si sia comportata la proprietaria, di che umore fossero i cani, ecc. Certo è che il cane che aggredisce il padrone è impossibile sempre da immaginare!

  • gianluigi

    io ho commentato ieri….
    ma non avete pubblicato nulla…..

  • Lella

    Io ho un cane corso femmina di due anni. Carattere stupendo, affettuosa, dolcissima e fiera. L’unico ‘neo’ e’ che non va d’accordo con le altre femmine che incontra e tende a dominarle. Per il resto, semplicemente fantastica.