Dal giappone arriva


il cane Akita

Dal Giappone un cane elegante e fiero: l'Akita

È di pochi giorni fa la notizia dell’inaugurazione di un nuovo Lounge Bar che prevede l’accesso anche ai cani – che finalmente possono tranquillamente entrare negli esercizi pubblici. Si chiama Akita Italian Lounge Bar ed è dedicato proprio al miglior amico dell’uomo, in particolare ad una razza specifica: gli Akita, che vi presentiamo.

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Locali Dog Friendly: Apre a Monza l’Akita Italian Lounge Bar

In un comune vicino a Monza i neotitolari dell’Akita Italian Lounge Bar sono anche proprietari di cani di razza Akita e, data la loro passione per i pet, hanno deciso di aprire un locale attrezzato per accogliere cani di qualsiasi razza in cui è disponibile un’area completamente riservata ai giochi dei quattro zampe, ai quali offrire gratuitamente un menù ad hoc diverso secondo la taglia e per specifiche esigenze nutrizionali.

L’idea di creare un locale molto elegante, moderno, dall’anima dog friendly, in cui passare una piacevole serata in compagnia del proprio cane, nasce dall’esperienza dei due proprietari che spesso in passato non sapevano dove poter andare la sera, specialmente d’inverno, assieme ai loro bellissimi esemplari di razza Akita.

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Hachiko

Di sicuro in tanti conoscono la razza Akita poiché è la stessa di Hachiko, il cane divenuto famoso in tutto il mondo per essere stato talmente devoto al suo amico umano da attendere ogni giorno, per tutta la vita, il suo rientro dal lavoro nei pressi della stazione ferroviaria di Shibuya… perfino dopo la morte improvvisa dell’uomo.
È così diventato simbolo di fedeltà in tutto il Giappone. Grazie al film americano del 2009, remake di una pellicola giapponese del 1987, la Storia di Hachiko ha attraversato i vari continenti e la curiosità su questa particolare razza è cresciuta.

Inu in giapponese significa cane da cui il termine Akita Inu. Il possesso dei cani di razza Akita era, in passato, limitato ai membri della famiglia reale giapponese e all’aristocrazia.
Gli Akita venivano allevati come cani da lavoro, da guardia e persino da caccia. Oggi vengono utilizzati come cani poliziotto ma, in Giappone e nel resto del mondo, sono soprattutto da compagnia.

In Italia esiste un club ufficiale per la salvaguardia della razza: il SAKI.

Caratteristiche comuni

L’Akita è sicuramente un cane massiccio di corporatura grande e di aspetto impetuoso.
I maschi sono più grandi e alti delle femmine, possono arrivare fino a 70 cm e pesare anche 40 chilogrammi.
Il muso dell’Akita è leggermente a punta, gli occhi sono solitamente scuri ma piccoli e spesso si dice che siano “orientali”. Lo sguardo è dolcissimo, tipico della loro natura di cani molto docili e altrettanto intelligenti. La coda è spesso arrotolata e le zampe molto muscolose, l’ossatura robusta e forte, il pelo è lungo e ruvido con sottopelo soffice, più folto nella coda. I colori comuni sono bianco, fulvo, tigrato e sesamo.

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Carattere

L’Akita identifica immediatamente il suo amico umano e con lui si sentirà sempre sicuro, tranquillo e affettuoso. Con gli estranei, invece, potrebbe mostrare diffidenza, ma non aggressività. È un cane forte, determinato ma obbediente e va educato prontamente sin da piccolo, come tutti i cani, d’altronde.
È estremamente intelligente e pulito (certo, quando cambia il pelo bisogna spazzolarlo un po’ di più), adora i giochi. È molto dolce e affidabile con i bambini ma è spesso un cane indipendente e solitario che non lega con gli estranei e neanche con i suoi simili, a meno che non sia abituato alla convivenza e stimolato sin da cucciolo alla socializzazione. Per non farlo sentire solo l’ideale è farlo crescere con un altro Akita, preferibilmente di sesso diverso per evitare problemi di dominanza.

Un Akita vive in media 13 anni (come altre razze della stessa taglia); non soffre di particolari patologie, ma la sua dieta è fondamentale per il suo benessere: deve essere completa e bilanciata, prestando attenzione a non esagerare con le proteine e i grassi.