Aprire un pet shop: a chi rivolgersi?

Aprire un negozio di animali è il tuo sogno? Vuoi sapere cosa ti aspetta?

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Affrontiamo insieme questo viaggio, in maniera pratica e semplice.

Enti di riferimento

Innanzitutto aprire un negozio di animali significa rientrare nella categoria della vendita al dettaglio e questo comporta tutta una serie di obblighi e di cautele che è necessario tenere a mente se si vuol dormire tranquilli.

In ogni caso, per alleviare la sofferenza, abbiamo voluto affrontare l’argomento da un punto di vista diverso dal solito, ossia quello degli enti ai quali dovrai far riferimento. In questo modo, anziché addentrarci nella complicata normativa relativa alla vendita al dettaglio, ci concentreremo sugli enti e le persone con le quali ti relazionerai, che tra l’altro giocano un ruolo fondamentale nella buona gestione di un’attività. Vediamoli insieme.

Agenzia delle Entrate

L’AE è l’ente pubblico italiano che si occupa dei tributi e dell’adempimento degli obblighi fiscali dei cittadini. In poche parole all’AE si deve comunicare cosa si sta facendo affinché poi possiate pagare le tasse e non incorrere in seri guai. L’interazione con l’Agenzia è difficile e complicata (se non impossibile!) da gestire privatamente: apertura della partita IVA, registrazione alla Camera di Commercio, ecc…la lista è lunga. Pertanto il secondo step necessario è quello di trovare ad un buon commercialista.

Per trovare un commercialista nella tua zona, non usare Pagine Gialle o altri portali, poiché qui troveresti solo i professionisti che si sono registrati pagando. Per avere la lista completa vai nel sito del Consiglio Nazionale Commercialisti alla pagina Ordini territoriali, clicca sulla tua regione e sulla provincia; da qui vai al sito dell’ordine (ogni sito ordine territoriale è differente) e trova la pagina Albo: qui hai la lista completa!

Per la scelta del commercialista si consiglia l’ottimo articolo Il commercialista giusto, scegliamolo in 6 mosse pubblicato sul portale “La mia Partita Iva”

Comune dov’è situato il negozio di animali

Per aprire il tuo negozio d’animali, come per ogni altro negozio, devi effettuare una comunicazione di avvio attività presso il comune dove intendi situare il tuo punto vendita. Presso il tuo Comune troverai un SUAP, ossia uno Sportello Unico Attività Produttive che sarà il tuo referente unico per tutte le pratiche amministrative, fungendo tra l’altro anche come sportello informativo per gli aspiranti imprenditori.

Anche se non ti riguarda direttamente, vale la pena notare che la Riforma del Commercio, introdotta dal Decreto Legislativo n. 114 del 31 marzo 1998, ha adeguato la normativa a quella della maggior parte dei paesi europei, rendendo più semplice l’avvio di un negozio commerciale. Ad esempio non occorrono più le vecchie licenze per aprire un negozio inferiore ai 250 mq di superficie; non serve più l’iscrizione al REC (Registro Esercenti di Commercio) né sono richieste le distanze minime tra attività commerciali concorrenti. Certo, si sta parlando di storia passata, ma fa sempre bene all’animo pensare che…poteva andare peggio!

Servizio di Medicina Veterinaria dell’ASL di competenza

Uno dei documenti più importanti per la tua attività nascitura è la certificazione igienico sanitaria rilasciata dal servizio di medicina veterinaria della tua ASL. Ogni ASL è differente per cui devi far riferimento alla tua ASL di competenza per conoscere le giuste modalità.

Conclusione ed approfondimenti

Speriamo con questo articolo di averti dato degli input pratici ed utili per avviare la tua attività. In ogni caso il consiglio in questi casi è sempre quello di affidarsi ad un buon commercialista e di metterci anima e forza di volontà. Proprio parlando di buona volontà, non farebbe male andarsi a studiare cosa dice la legge riguardo la vendita al dettaglio. Ecco quindi, dulcis in fundo, le normative che ti possono servire:

Non perderti d’animo! Le soddisfazioni saranno grandi!