Belle e Sebastien


L'avventura continua

Belle e Sebastien – L’avventura continua

Ebbene sì, il tanto atteso sequel di Belle e Sebastien sta arrivando sul grande schermo.

Nuove emozioni, i protagonisti di sempre. Con qualche novità in più!
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Il titolo del film sarà: Belle e Sebastien – L’avventura continua.
Per i più curiosi, ecco la trama in breve:
Sebastien attende con ansia il ritorno di Angelina che è in procinto di tornare a casa con tutti gli onori: è infatti stata insignita di una medaglia al valore per i servizi resi nel corso della guerra. Il giorno tanto atteso arriva ma Angelina rimane vittima di un terribile incidente aereo e data per morta dalle autorità locali. Sebastien però non si rassegna all’idea di averla perduta e decide di andare a cercarla insieme al nonno e al suo inseparabile amico a quattro zampe. Nel corso della spedizione di salvataggio Sebastien si troverà di fronte ad una grande scoperta che cambierà la sua vita.

Immancabile il meraviglioso Montagna dei Pirenei Belle, interpretato da Fripon della Rocca Dei Patous. La sua bellezza è davvero indescrivibile e, anche questa volta, colpisce in maniera particolare. Ne avevamo già parlato in occasione del primo film, qui.

Se guardando il film vi venisse voglia di adottare un piccolo Belle, ci sono diverse cose che dovete tener ben presenti.

Un cane da montagna necessita una grande area in cui potersi muovere liberamente, tuttavia non deve essere uno spazio illimitato, poiché deve comprendere i confini del territorio che deve proteggere.
Il cane da montagna dei Pirenei è infatti un guardiano del gregge, ha un compito innato di guardiano e protettore delle pecore e quindi anche del territorio in cui abita; non si deve peraltro confondere con il cane pastore, che invece conduce il gregge al pascolo.

In famiglia va saputo educare con attenzione e non è affatto semplice senza l’aiuto di un allevatore o addestratore esperto. A causa della sua innata indipendenza sarà solo in parte addestrabile.
Il carattere del Patou è comunque estremamente dolce e si affeziona facilmente all’amico umano, del quale può arrivare a diventare perfino geloso. Abituato a difendere il territorio, la sua indole è proteggerlo dagli estranei. Sa capire con una estrema facilità e una intelligenza acuta sorprendente se una persona non è gradita al proprietario umano.

Superfluo aggiungere che è sconsigliato provare ad addestrare questo cane all’attacco. Data la sua mole e il suo istinto innato quale guardiano e il suo istinto dominante con tutti i cani, potrebbe diventare difficilmente gestibile.
Con l’uomo, il rapporto deve essere sempre alla pari. In questo modo dimostrerà un enorme affetto a tutti i membri del branco umano; rispetto e fiducia dovranno essere reciproci e determinanti. La sottomissione, come detto va evitata sempre, così come ogni forma di coercizione che non porterebbe ad alcun risultato positivo.

Non resta che aspettare l’8 dicembre per farsi un regalo di Natale che scioglierà il cuore di grandi e piccini!